Area Artisti & Autori – Talenti indipendenti in bella mostra

Giovani, giovanissimi e… meno giovani. Sono gli artisti che popolano l’area “indie” di GameCom 2017, tutti animati da una grande passione per il racconto, l’illustrazione e il fumetto e desiderosi di far conosce e le loro opere al grande pubblico. Alcuni ve li abbiamo già presentati, di (quasi) tutti gli altri parliamo qui… Andiamo a scoprire chi sono e le novità che presentano in anteprima
Zigbrusher - Denise Tutino Art

Cominciamo con la triestina (ma vive a Monfalcone) Denise Tutino, in arte Zigbrusher, appassionata di disegni e fumetti fin da bambina. Col passare degli anni si è appassionata alle arti visive e grafiche, all’animazione, al cinema e alla grafica 3D e fa parte da sette anni del gruppo Fu.Mo (Fumetti Monfalcone). A GameCom 2017  presenterà il meglio della sua produzione.

Antonio De Fabris

Classe 1985, sin dalla giovane età Antonio si interessa alla nona arte indirizzando i suoi studi proprio su questa e frequentando così l'Istituto d'Arte G. Sello, dove si diploma alla sezione Grafica e Fotografia. Studia inoltre da autodidatta frequentando diversi corsi di illustrazione, fra cui un seminario tenuto da Simone Paoloni, affinando sempre di più le sue tecniche. In fiera proporrà stampe, disegni originali, e richieste di sketch o disegni completi.

Laura Meneghin

La ventunenne Laura Meneghin sta ancora frequentando la Scuola Internazionale di Comics a Padova. Il suo nome d’arte è Yukiko Hanami Art, perché ama i fumetti, in particolare i manga. Ha scelto questo nome come associazione di due contrari: Yuki (=neve), Yukiko (=figlia della neve e personaggio in cui si rispecchia appartenente all’anime Persona 4) e Hanami (=festival svolto in aprile in Giappone in occasione della fioritura dei fiori di ciliegio) e Hana (=fiore). Due nomi opposti eppure con significati simili se presi a sé, che alla fine corrispondono con la sua produzione… Difatti le illustrazioni che realizza e che presenterà in fiera variano da disegni con atmosfere e personaggi inquietanti, oscuri e tenebrosi ad altri più solari, allegri e dolci. Le illustrazioni presenterà a GameCom propongono sia personaggi di sua concezione sia personaggi già esistenti riprodotti nel suo stile, tratti specialmente da manga, anime e videogiochi.

Giulio Riosa

Classe ’88, il triestino Giulio Riosa,  insegnante all'Accademia di Fumetto di Trieste nel corso fumetto base e disegno digitale, ha già un solido background alle spalle avendo lavorato per fumetti pubblicati dalla Hammerle Editore e avendo creato, insieme al collega Luca Vergerio, il personaggio di Uberfranz, supereroe protagonista di fumetti comici il cui ricavato viene devoluto in beneficenza. In fiera si presenta con il fumetto fantasy autoprodotto Caedes, 64 tavole in bianco e nero caratterizzato da uno stile tendente al realismo senza tralasciare inquadrature e scene d'azione estreme. Si tratta di una storia fantasy vecchio stile ispirata ai racconti di Howard e Moorcock. La storia è ambientata in un mondo medievaleggiante, dove la chiesa di Yustal, un ordine religioso militarista, domina sui fedeli elevando i sui dogmi religiosi a leggi universali. In particolare gli adepti del culto danno la caccia a coloro che sono accusati di possedere il “sangue maledetto”. In questa cornice opprimente giunge il misterioso Caedes, un avventuriero atipico per il genere. Caedes è malvagio, ambizioso e potente. Custode di un potere antico che sfrutta per ottenere ciò che vuole. Il suo obiettivo è una spada maledetta custodita proprio nella chiesa di Yustal. Riuscirà nell'impresa o perirà sotto le lame benedette della dea della luce?

Roxy Art

È il nome d’arte di Rossana Zhan, illustratrice freelance nello stile manga giapponese cosidetto moe (“carino”), che prende ispirazione dagli shojo come Arina Tanemura e da illustratori giapponesi digitali come Kantoku o Abec. Autodidatta, cerca di emergere dal settore collaborando prima con Mega-ne nella realizzazione di una light novel, Medusa Flames, di cui attualmente sono usciti 2 volumi. E successivamente come illustratrice e fumettista con Alice in Otakuland, una storia breve pagine incentrate sull'ironia di un eventuale fusione fra il mondo di Alice e quello degli Otaku. L’anno scorso ha lavorato come chara designer e illustratrice per il visual novel Bloody Chronicles della Igris Studio, un progetto internazionale in collaborazione con un team giapponese e inglese. Attualmente si sta cimentando in alcuni progetti di autoproduzione che porterà nelle varie fiere italiane e un artbook di fanart su Yuri on Ice realizzato in collaborazione con altre illustratrici e artiste nell'ambiete italiano. A GameCom presenterà una nuova serie di illustrazioni in tradizionale incentrate su fiabe classiche come La Bella e la Bestia, Cenerentola, Hansel e Gretel, Capucetto Rosso e altre e storie per bambini (Il Piccolo Principe, Pinocchio, Alice nel Paese delle meraviglie...).

MangAde

Fumettista emergente, Ivana Demarco, in arte MangAde, presenta i suoi ultimi lavori interamente autoprodotti: MangAde Collection, una raccolta di storie autoconclusive tra il fantasy, l'horror, il comico-demenziale e lo shonen, arricchito da un nuovo volume con due storie sul genere magico-fantasy; Sale e Pepe, una serie in più volumi e ancora in corso dove tutti i personaggi sono disegnati in stile chibi e sono la rappresentazione umana dei condimenti usati tutti i giorni in cucina. A GameCom presenterà, oltre a tutti i fumetti autoprodotti finora, anche disegni originali, fan art, spille e vari gadget legati al logo che ormai la contraddistingue.

Caterina Corsini

Nata a Cividale del Friuli nell'aprile del 1988, Caterina coltiva fin da piccola una forte passione per videogiochi e disegno, cosa che la spingerà ben presto ad avere le idee chiare su cosa fare “da grande”. Visto che al tempo molte aziende di videogiochi si trovavano oltreconfine, decide di intraprendere gli studi di lingua straniera pensando di proseguire con la sua passione all'estero e si laurea in Relazioni Pubbliche con una tesi sperimentale sui metodi comunicativi utilizzati dalle aziende di videogiochi. Nel 2011 il suo primo lavoro come artista freelance per videogiochi arriva da uno dei pionieri di Call of Duty, che le regala la sua prima tavoletta grafica nel 2012 e le dà molti utili consigli su come esercitarsi e migliorare la propria tecnica di disegno a livello professionale. Da allora, Caterina partecipa a vari progetti principalmente come character designer, ma anche concept artist e background artist, prediligendo sempre lo stile cartoon e assistendo alcuni grandi professionisti del settore dei videogiochi e dell'animazione. Durante GameCom, Caterina realizzerà dei disegni e nel suo stand potrete trovare  poster e cartoline delle sue illustrazioni preferite (tra cui l'inedita di Power Stone, pubblicata sull'album Capcom Fighting Tribute e riconosciuta come illustrazione ufficiale da Udon e Capcom).

Midnight Roads

Eugene “Jin” Chevalier era uno stregone urbano di rara potenza, un baluardo contro le minacce del sovrannaturale, ma dopo aver perso gran parte della propria magia si era lasciato alle spalle eroismi e avventure. Reela, una giovane e impulsiva cacciatrice, è piombata nella sua vita e lo ha costretto a tornare sulla breccia; portava il marchio dei sidhe, il popolo fatato delle leggende gaeliche, e aveva bisogno di un mentore… e di un amico. Midnight Roads si a GameCom con due volumi a fumetti: Solo per i tuoi occhi, un pilot autoconclusivo alla saga di Midnight Roads diviso in otto capitoli affidati ognuno a una disegnatrice diversa (soggetto e sceneggiatura: Matteo Parisi; disegni: Elisa Di Virgilio, Virginia Salucci, Silvia Bancora, Martina Dacome, Alexandra Lumetta, Elena Ferroli, Erica D'Urso, Giulia D'Urso; copertina: disegno di Michel Mammi e colore di Luca Zavattini - 112 pag. b/n), e Frammenti, tre storie autoconclusive ambientate nel mondo di Midnight Roads (soggetto e sceneggiatura: Matteo Parisi; disegni: Ornella Savarese, Alexandra Lumetta, Elisa Di Virgilio; copertina: disegni di Tina Valentino e colore di Ornella Savarese - 64 pagine in scala di grigi).

Aineli - Chibi Tales

llenia Bossi, in arte Aineli, ha frequentato un corso triennale all'Accademia di Fumetto di Trieste partecipando a svariate pubblicazioni ed eventi. Attualmente tiene due corsi di manga: uno presso l'accademia triestina, l’altro presso l’Associazione Culturale Kitsune di Udine. Chibi tales è il suo primo fumetto autoprodotto, una storia di stampo fantasy dove i personaggi subiscono l’influenza dello stile chibi, caratterizzato dai tratti comici. «Chibi tales è un ibrido tra stile manga e srile francese», dice Ilenia. «Un “manghetto”, come mi piace scherzosamente chiamarlo. Si tratta di un’anteprima, un episodio autoconclusivo che apre le porte per un possibile seguito, e perché no, l’inizio di una saga».

Mattia Modde

Classe '87, Mattia è nato con una matita in mano e un joypad nell'altra. Da grande appassionato di tecniche tradizionali realizza molti dei suoi lavori con chine, pennello e pennini. Adora ricercare nuovi strumenti e materiali che gli permettono di sentirsi a suo agio mentre disegna concedendogli maggiore libertà creativa e di sperimentazione. Per questo ha ampliato le sue conoscenze anche verso il digitale, che usa in maniera ibridata col tradizionale per creare “l’alchimia” con la quale dà vita a tutte le sue idee. Idee che si concretizzano attraverso le illustrazioni al tratto o a colori, con stile realistico o umoristico; o si deformano nelle caricature, realizzate spesso con un effetto pittorico per fare ironicamente il verso ai ritratti della storia dell’arte. Il disegno è sicuramente al centro della sua arte, ma anche il racconto non fa eccezione e dall’unione di queste due cose nascono le sue storie che si traducono in fumetti che scrive e disegna interamente. Collabora con la Legione degli Artisti per la realizzazione di vari progetti, come l’illustrazione del demone Aoandon per l’artbook Yokai o la storia breve a fumetti per il volume “Autopsia dell’adolescenza” ispirato ai brani dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Collettivo Gasp

Il Collettivo Gasp si forma nel settembre 2017, quasi per caso. Ne fanno parte: Gabricomics, autore di Teenagers Love’n’Pain, Torino HC, Drug Me e del webcomic Io Leopoldo; Alenartwork, creatrice di tutte le illustrazioni e merchandise del collettivo; Sid the Stray, coautore del fumetto The game of Mike. I fumetti del collettivo spaziano tra vari generi… Teenagers Love’n’Pain racconta una storia d’amore ai tempi delle scuole superiori, quando tutto sembra difficile e crescere è l’ostacolo più grande. Drug Me è un viaggio nella vita del protagonista alla scoperta di cosa sarebbe stato se… The game of Mike, attraverso una storia divertente, è una dedica a tutte le ragazze che non hanno bisogno di un cavaliere pronto a salvarle ma sanno tirare fuori il coraggio e salvarsi da sole. Attualmente il collettivo sta lavorando a un albo/raccolta con 3 storie disegnate dagli autori, che verrà stampato nel 2018.

Olimpo: gioie e disagi

Zeus, Poseidone, Dioniso, Afrodite… Sono proprio loro, i famosi dei dell’antica Grecia, i protagonisti indiscussi di Olimpo: gioie e disagi, nuova serie a fumetti sviluppata dagli autori Fedini e Giulia Marino che, in chiave ironica e a tratti dissacrante, esplora la vita quotidiana dei Signori dell’Olimpo, costretti come noi comuni mortali a inseguire (poche) gioie e a sopportare (molti) disagi. Sì, perché Zeus e famiglia sono tutto fuorché perfetti: rissaioli, lussuriosi, bugiardi, vendicatori… Di difetti gli Dei ne hanno più di chiunque altro, eppure è proprio la loro imperfezione a renderli interessanti, e striscia dopo striscia, complice anche uno stile di disegno fresco e particolarmente espressivo, si finisce con l’affezionarsi a ognuno di loro. Ma Olimpo: gioie e disagi è molto più che una serie comica a fumetti e il suo target rimane il pubblico adulto: nelle vignette, così come nei miti greci originali, troviamo anche la giusta dose di violenza, amore ed erotismo... Insomma, una serie che non si fa mancare nulla!

Federica Del Pup (Gazosa)

Federica, che ha scelto il “frizzante” nome d’arte di Gazosa è ha da poco finito gli studi e sta cercando di mostrare al pubblico il proprio talento nell'arte della tecnica illustrativa e fumettistica. Predilige una tecnica mista che varia dal tradizionale al digitale. I suoi lavori influenzati dalla tecnica orientale cercano di suscitare l'interesse sia estetico che emotivo da parte di chi li guarda. Al momento sta lavorando sulla progettazione di un fumetto, del quale i contenuti non possono ancora essere svelati.

Upata

Upata è un’illustratrice freelance e saltuariamente fumettista, nata a Pordenone nel 1996 sotto il nome di Elisa Turrin. Si forma come disegnatrice autodidatta fino al 2015, poi si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna, presso la quale frequenta il corso triennale di Fumetto e Illustrazione. Dal punto di vista formale punta alla sperimentazione e al continuo cambiamento, provando sempre nuove tecniche e linguaggi e ricercando il più possibile una sintesi grafica ed uno stile d’impatto. Sempre presenti nei diversi lavori sono la figura dell’animale, spesso come metafora delle qualità positive e negative dell’umano, e l’ironia, talvolta cinica, derivante dall’accostamento di elementi improbabili e dissonanti. Collabora con il mensile satirico Mataran.

Marika Mercadante Art

Ventisettenne napoletana, Marika ha frequentato il corso di animazione 2D alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, lavorando pio come colorista nella realizzazione di vignette, locandine e albi illustrati. Dal 2016 collabora con il collettivo di illustratori “La Legione degli Artisti”, per il quale ha realizzato elaborati in occasione di eventi e mostre. Predilige il digitale ma la sua passione per l’arte lascia largo spazio anche alle tecniche tradizionali, che da sempre ama utilizzare. Acquerello e grafite sono i media con cui le piace sperimentare di più, ed è sempre alla ricerca di materiali poco utilizzati o conosciuti da proporre al pubblico.  Le piace provare stili differenti, studiare quelli pittorici e complessi degli artisti del passato e cercare di semplificarli e adattarli al suo processo creativo. I temi dei suoi lavori personali sono legati al mondo che la circonda e alle esperienze vissute, ispirati dai film che più la appassionano e dai libri/fumetti che è solita leggere. Adora i cartoni animati ed è molto legata a quelli della sua infanzia. E proprio da questa passione nasce la sua ultima collezione, Sexy Guardian Sailor Moon, una serie di illustrazioni ispirate alle protagoniste di uno degli anime che ha più amato in assoluto, riviste in chiave sensuale.