Con CeVI a GameCom il volontariato si mette in… gioco

Nel corso della “due giorni” di Pordenone Fiere, il Centro di Volontariato  Internazionale presenta (Im)perfect Future, un gioco online parte del progetto SAME World, che mira a sensibilizzare i più giovani sui temi della giustizia ambientale e dei cambiamenti climatici

Il CeVI (Centro di Volontariato  Internazionale) è un’organizzazione non governativa (ONG) nata nel 1984 con lo scopo di operare per la promozione umana, per relazioni internazionali più giuste e per uno sviluppo globale sostenibile, equo e rispettoso delle differenze. Opera nei settori della educazione, della sensibilizzazione e della promozione di programmi di sviluppo .

Fin dal nome si è deciso di puntare sull’associazionismo e sul volontariato, per costruire una partecipazione responsabile, gratuita e accessibile a tutti, e sulla cooperazione, come un’occasione d’incontro e di scambio reciproco di conoscenze e valori.

Da sempre il CeVi si è impegnato, in America Latina e in Africa, in diversi progetti che continuano ancora oggi: dalle iniziative ormai ventennali con le comunità rurali del Brasile alla più recente ma non meno profonda collaborazione con le comunità locali della Bolivia; dall’attività educativa e formativa, per giovani e adulti in Sierra Leone agli interventi a favore delle donne in Costa d’Avorio; dall’iniziativa educativa per le scuole del Mali fino al miglioramento dell’accesso all’acqua potabile in Congo. Per favorire il diritto all’acqua, il diritto all’istruzione e il diritto alla sovranità alimentare di tutti i popoli.

A GameCom 2017 ecco (Im)perfect Future, il gioco online che educa le coscienze

Nel corso della “due giorni” in programma a Pordenone Fiere, il CeVI presenterà (Im)perfect Future, un gioco online che si presenta sotto forma di puzzle game che vuole essere uno strumento innovativo, coinvolgente e divertente per sensibilizzare i più giovani rispetto a tematiche relative alla giustizia ambientale quali ad esempio: la salvaguardia delle risorse naturali, l'adozione di buone pratiche di sviluppo sostenibile e una distribuzione più equa delle risorse. Il gioco è disponibile gratuitamente anche sulle piattaforme Playstore e Appstore e fa parte del progetto SAME World che mira a sensibilizzare i cittadini europei, in particolare studenti, insegnanti ed educatori, sui temi della giustizia ambientale, dei cambiamenti climatici e delle migrazioni ambientali.

(Im)perfect Future: gioca per cambiare il futuro del pianeta

Nel 2099 il mondo è distrutto dai cambiamenti climatici e dalle sue conseguenze (inondazioni, siccità, carestie, guerre, inquinamento,…). Un gruppo di scienziati ribelli ha sviluppato una “macchina del tempo” che può portare un volontario (il giocatore) in un’era nella quale è ancora possibile agire per cambiare il futuro dell’umanità (ossia il nostro presente). In ogni livello il giocatore affronterà delle sfide impegnative come fermare la deforestazione o assistere giornalisti coraggiosi nella diffusione di informazioni sui casi di ingiustizia. Nel passato il giocatore sarà un “fantasma del tempo”: lui/lei sarà invisibile (il suo avatar è visibile solo nell’angolo in alto a sinistra dello schermo), ma avrà dei poteri speciali come l’abilità di muovere oggetti o farli cadere, spegnere e attivare diversi strumenti e il potere di rendere empatiche le persone. Se il giocatore è in difficoltà su come procedere, una “telefonata dal futuro” lo aiuterà permettendogli di parlare direttamente con gli scienziati per avere un suggerimento su come raggiungere gli obiettivi del livello. Scopo del gioco è rendere i personaggi consapevoli dei problemi ambientali e delle possibili azioni da intraprendere per cambiare il futuro del pianeta.